Smartphone e Tecnologia – Come è cambiato l’approccio alla ricerca

alexa come funziona

Nuovo approccio alla ricerca on line, grazie agli assistenti vocali

Nel corso degli anni, l’approccio dell’utente alla ricerca è cambiato molto e si è sempre di più evoluto, generando keyword e termini di ricerca sempre diversi e specifici. Con l’avvento degli assistenti vocali come Siri, Cortana, Alexa, Google Assistant, l’esperienza utente raggiunge un nuovo livello.

I motori di ricerca riconoscono il linguaggio naturale e sopratutto l’intento di ricerca che sta alla base della richiesta generata dall’utente. Queste evoluzioni dell’algoritmo di ricerca hanno così superato i meccanismi di ricerca basati su parole chiave. Questo avviene perchè l’obiettivo del motore di ricerca è quello di migliorare l’esperienza utente e soddisfare così le sue richieste. 

Ciò che piace maggiormente alle persone è di formulare delle domande specifiche e ricevere risposte chiare ed esaurienti, e proprio questo concetto è alla base del successo della ricerca vocale, in cui le macchine e gli utenti comunicano con delle reali conversazioni.

Conversational AI – Intelligenza Artificiale Conversazionale

L’Intelligenza Conversazionale Artificiale è la componente che permette all’assistente vocale di interagire con l’utente finale attraverso il dialogo, facendo domande e fornendo indicazioni.

Si tratta di una vera rivoluzione, perchè secondo i recenti studi, ogni giorno il 72% delle ricerche avviene attraverso una “query vocale” e il 35% di queste viene effettuata da dispositivi senza display, parliamo quindi di altoparlanti intelligenti. La rivoluzione sta nel fatto che spariscono così i risultati di ricerca e la serp; l’assistente vocale infatti non elencherà i risultati di ricerca, ma semplicemente sceglierà per conto dell’utente il risultato migliore rispetto al comportamento dello stesso, andando ad analizzare preferenze, posizione cronologia della ricerca e altri

SEO con la Ricerca Vocale

Con l’avvento degli assistenti vocali cambia anche il modo di approcciarsi alla SEO (Ottimizzazione per i motori di ricerca). Adesso si tratta quindi di intercettare e analizzare il comportamento del nostro potenziale utente. Questo chiaramente non vuol dire che va trascurato l’approccio tradizionale alla SEO, ma si tratta semplicemente di un’evoluzione dello stesso. Le statistiche infatti ci dicono che il 75% dei risultati suggeriti dagli assistenti vocali sono presenti tra le prime 3 posizioni della serp (risultati di ricerca) di una ricerca classica. Non dimentichiamo quindi alcuni dei punti cardine della seo come:

  • immedesimarci nel nostro potenziale utente per intercettare le sue richieste e le sue necessità
  • sfruttare tutte le potenzialità della local SEO
  • implementare i dati strutturati per far comprendere al meglio il nostro contenuto
  • rendere la navigazione dell’utente facile e rapida

In conclusione amici, ci troviamo alle porte di una vera e propria rivoluzione tecnologica, in cui tutte le strategie di marketing saranno rivoluzionate. Questo per alcuni rappresenterà un problema, mentre per molti un’opportunità di crescita. Sta a Voi giocare il vostro ruolo nella partita.

Quindi rimbocchiamoci le maniche e buon lavoro!

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