Sei sicuro che il tuo sito web è davvero tuo?

Spesso è capitato di parlare con clienti o amici “tenuti in ostaggio” di pseudo professionisti che fanno leva sulla reale proprietà del sito e di tutto ciò che ne concerne. Scopriamo allora quali sono i dati che ognuno di noi deve avere per evitare spiacevoli problemi.

Proprietà del dominio

Il primo passo è quello di verificare che il dominio (il nome del tuo sito), appartenga realmente a te e che i recapiti inseriti siano facilmente accessibili. Questo ti permetterà di recuperare facilmente ed in qualsiasi momento i dati di accesso al tuo dominio. Per fare questo visita un sito di verifica whois ( clicca qui ) , inserisci l’indirizzo del tuo sito web e attendi il caricamento. Vedrai comparire una schermata contenente delle specifiche tecniche del dominio, l’indirizzo Ip, la localizzazione e scorrendo alla voce Whois Record potrai vedere le informazioni di registrazione. Se vedi un nome che non è il tuo, o la ragione sociale della tua azienda, contatta subito il tuo web master e attiva la procedura di trasferimento della proprietà.

Accesso al pannello di Controllo

Qualora tu avessi la proprietà del dominio, devi verificare anche di avere accesso al pannello di gestione dell’hosting. Che sia Aruba, Ovh, Siteground o qualsiasi altro, qualora tu avessi perso queste credenziali, basterà contattarli per ricevere una mail completa. Chiaramente l’assistenza parlerà solo con l’intestatario del dominio e invierà la mail al contatto di registrazione

Accessi FTP e Credenziali Database

Per modificare qualsiasi sito web è necessario avere gli accessi FTP per accedere ai file che lo compongono, e dove è presente, gli accessi al database (ad esempio nel caso di utilizzo di CMS come WordPress Joomla o Prestashop). In questo modo sarà possibile effettuare il download dell’intero sito per un backup o per qualsiasi altra esigenza

Amministrazione pagina facebook

Un altro tasto dolente della gestione web riguarda l’amministrazione della pagina facebook, strumento spesso fondamentale nella strategia digitale di un’azienda o di un libero professionista. Qui ci vorrebbe un approfondimento sull’utilizzo del business manager di facebook, ma ne parleremo in un secondo momento. Ciò che mi preme dirvi è che la proprietà (quindi la creazione) e l’amministrazione della pagina facebook deve essere esclusivamente vostra. Ci sono diversi livelli di permessi nella gestione facebook. Se quindi vi fate aiutare da qualcuno a gestire la vostra pagina facebook assegnate i permessi da editor o livelli inferiori, a seconda del suo ruolo (ricordate però che un vero professionista utilizza il business manager, quindi se già non ne parla iniziate a dubitare). Ricorda sempre che l’amministratore può aggiungere e sopratutto rimuovere altri amministratori e di conseguenza rischiate di perdere la proprietà e la gestione della vostra pagina.

Proprietà degli strumenti di google

Stesso discorso fatto per facebook vale per gli strumenti di google. Fate in modo che la proprietà degli strumenti google come Analytics, Tag Manager, ADS e Search Console sia sempre la vostra. Potete concedere ad esterni i permessi di lettura e analisi, ma non potete assolutamente rischiare di perdere l’accesso a questi strumenti che vi permettono di analizzare controllare e gestire tutto ciò che ruota intorno al vostro progetto web e alla vostra strategia digitale

Se avete bisogno di aiuto nel configurare quanto detto sopra o semplicemente per un consiglio puoi contattarmi direttamente in chat attraverso il form contatti

 

 

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